Bena – Uganda“Il mio raccolto sostenibile”

Pubblicato il
Uganda_Bena_Story

fioreUn modello di agricoltura sostenibile

Bena Ileuk ha 64 anni, vive in un villaggio nel nord dell’Uganda. Non molto tempo fa, poteva permettersi solo un pasto al giorno. Suo marito passava ore a bere e quando rientrava a casa si lamentava perché il cibo era scarso.  La sua collera spesso esplodeva in rabbia violenta e più di una volta Bena ha dovuto difendersi dalle percosse del marito.

La mia vita è cambiata quando  sono stata coinvolta nel progetto sul diritto e la sicurezza alimentare avviato da ActionAid nella mia comunità” - racconta Bena. -  ”Ho ricevuto sementi di arachidi, patate, mais e persino buoi per arare la terra. Con la collaborazione degli attivisti di ActionAid ho bonificato il mio terreno e costruito un semplice ma efficace impianto idrico, così ora posso  annaffiare le piante senza fatica.” Quando le abbiamo fatto visita la piccola casa era piena in ogni angolo di una grande quantità di arachidi in asciugatura. All’esterno c’era il campo di mais che Bena coltiva utilizzando le tecniche agricole apprese al corso di formazione che abbiamo organizzato per i piccoli contadini della zona. Ci ha mostrato piena di orgoglio tre granai di recente costruzione gonfi di mais fresco di mietitura.

Bena è molto soddisfatta dei risultati ottenuti in pochissimo tempo. Il raccolto abbondante ha portato benessere e pace in casa. Ora il marito non passa più il tempo a ubriacarsi, ma aiuta la moglie a coltivare pomodori e patate da rivendere.

“La stagione ha dato ottimi frutti” – ci ha detto Bena. – “Abbiamo venduto tutto quello che non serve per la nostra sopravvivenza e investito i soldi per acquistare altri attrezzi agricoli. Stiamo facendo passi avanti notevoli rispetto al passato grazie alla collaborazione con ActionAid. Non è migliorato solo il raccolto, ma anche il rapporto con mio marito. Ora siamo sereni e collaboriamo”.

ActionAid promuove l’agricoltura sostenibile e il controllo delle risorse naturali aiutando le persone che vivono in povertà a costruire la propria resilienza con alternative basate su diritti centrati sulle persone. Verifichiamo, inoltre, che le donne e le ragazze possano uscire dai vincoli di povertà e violenza offrendo loro alternative economiche e informandole sui loro diritti.

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • RSS
Torna su

Coded By Purelab.it